mercoledì 17 giugno 2015

Il 35° Fantafestival, la più longeva Mostra Internazionale del Film di Fantascienza e del Fantastico della Capitale (non solo) festeggia le due Barbara del cinema italiano di genere

Le due Barbara anglofone del cinema italiano vengono celebrate da 35° Fantafestival (Mostra Internazionale del Film di Fantascienza e del Fantastico) – dal 22 al 29 giugno a Roma, Cinema Barberini -, diretta da Adriano Pintaldi e Alberto Ravaglioli, il più longevo dei festival romani e uno dei primi, se non il primo ‘di genere’ nel nostro paese. Lunedi 29 Giugno, durante la serata di premiazione, Barbara Steele riceverà il Premio alla carriera del XXXV Fantafestival prima della proiezione dell’anteprima nazionale del remake di “Poltergeist” della 20th Century Fox.
L’attrice britannica, vera e propria icona per gli appassionati dell’horror all’italiana (non solo), ma anche Gloria per Federico Fellini in “8 e ½” e la corrotta Teodora ne “L’armata Brancaleone” di Mario Monicelli, incontrerà il pubblico del Fantafestival anche venerdì 26 giugno. Occasione per proiettare i cortometraggi “The Shutterbug Man” (Canada, 2014) e “The Mill at Calder’s End” (Usa, 2014), da lei recentemente interpretati.
Lo straordinario successo di Barbara Steele quale regina dell'horror italiano arriva con il doppio ruolo interpretato per Mario Bava ne “La maschera del demonio”, al quale seguiranno ben dieci film di genere, realizzati con i maggiori specialisti italiani, da Riccardo Freda ad Antonio Margheriti, da Massimo Pupillo e Mario Caiano a Camillo Mastrocinque e Sergio Corbucci. Ma la sua carriera di regina dell'horror non si limita all'Italia: fondamentale è la sua interpretazione, accanto a Vincent Price ne “Il pozzo e il pendolo” di Roger Corman. All’attrice sarà, inoltre, dedicata a settembre una ricca retrospettiva con le sue opere più rappresentative, che si svolgerà al Cinema Trevi.
Martedì 23 giugno,a precederla, è invece Barbara Bouchet quando verrà presentato in anteprima il film “Darkside Witches”, fantasy diretto dal regista francese Gerard Diefenthal, interpretato dall’attrice americana, italiana d’adozione, nel ruolo della strega Sibilla. Per l'occasione l'attrice riceverà dal Fantafestival 2015 un premio speciale, in riconoscimento della sua lunga carriera, nel corso della quale ha interpretato numerosi ruoli di eroina fantastica. Sarà anche presente il compositore della colonna sonora, Claudio Simonetti, che eseguirà dal vivo alcuni temi del film. Non ha certo bisogno di presentazioni l'antesignana di tutte le eroine del "grindhouse", nonché l'icona del poliziesco Anni Settanta, fra i quali spicca uno dei ‘poliziotteschi’ anni ’70 rivalutato e considerato un capolavoro – da Tarantino e C. – firmato dall’allora prolifico Ferdinando Di Leo “Milano Calibro 9” (1972).
Ma la Bouchet è una delle attrici delle più belle e sensuali della commedia sexy e del thriller all'italiana – ruolo condiviso con Edwige Fenech -, infatti, è una delle interpreti femminili più amate da Quentin Tarantino, appunto, e fu Moneypenny, indimenticabile bond girl in “Casino Royale” di John Huston e di altri 4 registi (1967) con un cast internazionale mozzafiato; Patrizia, proprietaria di una lussuosa villa in “Non si sevizia un paperino” (1972) di Lucio Fulci; la splendida Maria, sadicamente massacrata, ne “La tarantola dal ventre nero” (1971) di Paolo Cavara, fino a “Butterfly Zone - Il senso della farfalla” (2009) di Luciano Capponi, anch'esso presentato con successo al festival romano di cinema di genere.
E poi la collaborazione con grandi registi ed attori del cinema italiano degli anni Settanta/Ottanta: Carla per Mauro Bolognini nel drammatico “Per le antiche scale” (1975) accanto a Marcello Mastroianni e Marthe Keller; disinibita segretaria e amante per Luciano Salce ne “L’anatra all’arancia”, al fianco di Ugo Tognazzi e Monica Vitti. Capolavoro di stile, perfetta sintesi di bellezza e bravura, interprete di oltre duecento pellicole. José de Arcangelo 35° FANTAFESTIVAL www.fanta-festival.it info@fanta-festival.it

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